Il percorso cuciarte dell’insegnante di arte e tecniche pittoriche Angela Di Blasi propone dei laboratori artistici ed esperienziali in natura e con elementi naturali, attraverso l’utilizzo di colori ricavati da piante, alimenti e colori speciali come quelli per il tessuto e per il vetro.

L’attività è accompagnata da una lettura tematica animata per favorire così la conoscenza di nuovi racconti, tecniche artistiche e pittori che hanno fatto la storia dell’arte.

 La finalità dei suoi laboratori è promuovere l’esperienza con materiali nuovi dove ognuno può esprimersi, coinvolgendo tutti i partecipanti.

Mario Barnaba ci porta nel meraviglioso mondo del circo: giocoleria, equilibrio, psicomotricità, clown, danza, teatro, acrobatica, arti circensi. IL circo è un mondo fantastico e misterioso, che dà ai bambini la possibilità di conoscere e sviluppare la loro creatività e le attitudini alla socializzazione.

Il laboratorio di arti circensi permette, in un contesto giocoso, di attivare dinamiche di gruppo interessanti e di grande importanza nelle relazioni tra i compagni. Inoltre la giocoleria e la psicomotricità permettono di sviluppare la coordinazione motoria, aumentano la fiducia in sé e nelle proprie capacità, migliorano i riflessi, l’equilibrio e la consapevolezza del proprio corpo.

Con Maurizio Ruisi andiamo alla scoperta della musica Gordon. La Music Learning Theory (MLT) è stata elaborata da Edwin E. Gordon, docente e musicista statunitense. La MLT non è un metodo per l’educazione musicale, ma un modello teorico relativo all’apprendimento della musica.
Essa illustra come la musica possa essere appresa dal bambino, come la lingua madre, in modo naturale e informale. Lo sviluppo del pensiero musicale (audiation) è posto al centro delle attività didattiche dei corsi di Musicainfasce® e Sviluppomusicalità®. Questa forma di pensiero è descritta da Gordon quale capacità di sentire e di comprendere nella propria mente musica non presente nell’ambiente.
Nelle lezioni di Musicainfasce® e Sviluppomusicalità®, l’insegnante canta per i bambini. Il repertorio proposto è costituito da canti ritmici e tonali con sillabe neutre (come “pa”) e da brevi sequenze ritmico-melodiche, definite pattern.

Alberto Criscione guida il nostro laboratorio di argilla durante il quale i bambini e le bambine esercitano la motricità fine e la fantasia e creatività.
Nei più piccoli (0-3) si vive questa esperienza unicamente come un gioco, in cui però avvengono delle cose molto importanti per il loro sviluppo, come il riconoscimento delle forme, una maggiore consapevolezza della pressione delle dita, la capacità di costruire e di lavorare in gruppo.
Nella fascia 3-6 vediamo svilupparsi anche l’apprendimento di tecniche ceramiche, come la costruzione del soggetto che si vuole realizzare, la conoscenza dei processi di trasformazione dell’argilla (da morbida a dura, da secca a terracotta, oppure da secca a morbida attraverso il processo di decomposizione e quindi di creazione della barbottina), la sperimentazione su strumenti e colori speciali per l’argilla quali gli ingobbi.